Analizzando l’attuale situazione in Veneto si può affermare con certezza che il costo degli abbonamenti ai mezzi pubblici costituisca un ostacolo non trascurabile al diritto allo studio per la quasi totalità degli studenti che ogni giorno sono costretti a usufruire di tali servizi per raggiungere il luogo di studi.

Le famiglie si trovano costrette a sostenere costi sempre più proibitivi che mettono ulteriormente in crisi situazioni economiche spesso già fragili, anche a causa della crisi economica che da anni colpisce il nostro paese. Riteniamo che nessuno studente debba vedere sminuito il proprio diritto allo studio e che la scuola, per noi diritto e dovere, debba offrire a tutti le stesse opportunità e che quindi il sistema scolastico sia inclusivo, equo e paritario per tutti.

Da un’analisi del territorio Veneto notiamo che da provincia a provincia si hanno grandi diversità sia in termini di territorio sia in termini di prezzi degli abbonamenti scolastici che in alcuni casi sforano i 600 euro annui. Ogni provincia infatti gestisce in modo differente gli investimenti in termini di mobilità e istruzione creando grandi disparità all’interno della stessa regione.

Siamo anche consapevoli del fatto che garantire un vero diritto allo studio, indipendentemente dalla disponibilità economica dei singoli, significa che ogni studente deve essere in grado di raggiungere un qualsiasi tipo di scuola, da un liceo a un professionale, in modo da valorizzare le capacità e le aspirazioni di ogni individuo.

Crediamo che obiettivi come questi possano essere raggiunti anche e soprattutto concedendo agevolazioni agli studenti che sottoscrivono abbonamenti a servizi pubblici quali autobus, corriere o treni creando un biglietto per studenti che preveda forti riduzioni del prezzo in base a distanza e soprattutto ISEE (o altro indicatore di reddito più aggiornato). Siamo anche convinti che la formazione di uno studente, cittadino del domani, non si possa fermare all’apprendimento offerto all’interno delle mura scolastiche ma che debba andare ben oltre: musei, cinema, teatri e conferenze sono una parte essenziale dell’apprendimento di uno studente. È da questa considerazione che nasce una forte richiesta di corse dei servizi pubblici anche in orario serale per permettere agli studenti di prendere parte agevolmente agli eventi offerti dal proprio territorio.

Un’ulteriore ma fondamentale richiesta è quella della valorizzazione dello status di studente e la creazione di agevolazioni che permettano ai giovani di viaggiare all’interno della regione a prezzi agevolati, atto indispensabile in un mondo che guarda sempre di più a una forte globalizzazione e a un’apertura nei confronti di tutte le realtà. Infine crediamo anche che per una questione di rispetto ambientale sia necessario attuare un sistema di biglietti ecosostenibili. Biglietti ricaricabili o comunque sistemi all’avanguardia come già avviene in molte città possono portare a grandi risparmi sia per quanto riguarda il consumo di carta nonché fornire un servizio in più ai cittadini che possano acquistare più agevolmente i biglietti per l’utilizzo del trasporto pubblico.